“Nuove minacce e rischi alla sicurezza”. Dall’indottrinamento al terrorismo Islamista e Jihadista ai rischi regionali e globali derivanti dal nuovo conflitto Israelo-Palestinese e dall’instabilità mediorientale e africana

Obiettivi formativi:

Il Corso proposto si propone di approfondire la conoscenza dei fenomeni della radicalizzazione e dell’estremismo violento, così come delle politiche di de-radicalizzazione, di inclusione ed integrazione sociale e consentirà ai partecipanti di approfondire l’ evoluzione dell’ ideologia islamista e jihadista, la sua espansione operativa e militare, le cause, i fattori di rischio per gli individui e i gruppi terroristici e gli indicatori per rilevare la minaccia, concentrandosi sul ruolo della prevenzione e sul contrasto.

Destinatari:

Il Corso è rivolto:

  • ai membri delle FF.AA.;
  • alle Forze di Polizia;
  • agli studenti universitari.

Numero partecipanti:

Al Corso sarà ammesso un numero massimo di 25 partecipanti.  La Direzione si riserva la facoltà di non attivare il Corso per un numero di iscritti inferiore alle 15 unità, dandone tempestiva comunicazione.

Durata e frequenza:

Il Corso, strutturato in Moduli suddivisi per aree tematiche, si compone di più lezioni e si articolerà in tre giornate didattiche, per complessive 18 ore di lezioni frontali ed esercitazioni pratiche (orario lezione ore 9.30-12,30/13,30-16.30) più 12 ore di studio personale di preparazione alla prova valutativa.

Il corso terminerà con la prova valutativa di fine insegnamento. La frequenza è obbligatoria, anche se sono consentite assenze. Per il conseguimento dell’attestato si richiede la frequenza di almeno l’80% del monte ore totale. E’ consentita la frequenza in modalità ONLINE (in asincrono) ai solo allievi impossibilitati a raggiungere la Sede del corso a causa della distanza chilometrica.

Programma

1 giorno (6 ore)

L’evoluzione dell’ideologia islamista e jihadista, l’espansione operativa e militare, le aree, gli obiettivi e la strategia

Dott. Daniele Garofalo

Per comprendere gli eventi, i rischi e le minacce attuali, è importante comprendere la differenza tra islamismo e jihadismo, l’evoluzione e le aree di affermazione, la differenza tra gruppi armati insorgenti, ribelli islamisti, gruppi jihadisti e Terrorismo islamista e jihadista. Sarà importante inoltre comprendere i rischi regionali e globali derivanti dal nuovo conflitto israelo-palestinese e dall’instabilità mediorientale e africana, valutando aree di operatività, alleanze, obiettivi e minaccia di numerosi gruppi che saranno analizzati con il supporto di materiale fotografico e video.

1)      Prima del Terrorismo: Islamismo e Islam politico.

  • L’Islamismo;
  • Movimenti e correnti di riforma;
  • Il Deobandismo;
  • Il Wahhabismo;
  • Il Salafismo;
  • I Fratelli Musulmani.

2)      L’evoluzione dall’Islamismo al Jihadismo: legami e scontri.

  • Il Salafismo-jihadista;
  • L’evoluzione dell’ideologia Islamista a quella Jihadista
  • I teorici islamisti e jihadisti.

3)      Valutazione e minaccia alla sicurezza di gruppi armati e insorgenti nel contesto palestinese, medio orientale e africano.

  • Gli eventi e le aree che hanno condotto alla nascita ed evoluzione delle organizzazioni islamiste e jihadiste: Palestina, Siria, Iraq, Yemen, le aree Saheliane e l’Africa orientale e Centrale;
  • Brigate al-Qassam e Hamas;
  • Brigate al-Quds e la Jihad Islamica Palestinese;
  • Gli altri Gruppi Armati Palestinesi;
  • Al-Qaeda e le sue ramificazioni;
  • I gruppi ribelli islamisti e jihadisti transnazionali;
  • Gruppi islamisti e jihadisti di immigrati e stranieri;
  • Gruppi tattici islamisti e jihadisti.

2 giorno (6 ore)

Islamismo e jihadismo Online

Dott. Daniele Garofalo

Sarà mostrata la propaganda dei gruppi armati islamisti e insorgenti palestinesi, siriani e di alcuni gruppi jihadisti e terroristi. La loro diffusione, i canali, le strategie e la tipologia, con il supporto di foto e video.

  • La diffusione della propaganda:
  1. Siti, forum, app di messaggistica e social network;
  2. La propaganda dei Fratelli Musulmani
  3. La propaganda di Hamas
  4. Gli altri movimenti politici palestinesi
  5. La propaganda dei gruppi armati palestinesi
  6. Propaganda e diffusione di al-Qaeda e altri gruppi jihadisti
  7. La propaganda dei gruppi tattici.
  • Esempi di propaganda strumentale antioccidentale:
  1. La propaganda pro-Afroamericani,
  2. La propaganda nel periodo Covid,
  3. La propaganda nel conflitto russo-ucraino.
  4. La propaganda nel conflitto israelo-palestinese

La radicalizzazione

Dott. Francesco Errico Bergoglio

Nel modulo verranno approfondite alcune questioni centrali del fenomeno jihadismo. Si analizzerà il concetto di radicalizzazione e il processo di radicalizzazione, ovvero quel percorso che può portare un soggetto nel mondo dell’estremismo e del terrorismo. Altresì, verranno esaminati i percorsi di reclutamento e indottrinamento, poiché risulta necessario comprendere e conoscere quei concetti – e quelle dinamiche – che vengono utilizzati dai reclutatori, sia online che offline. Verrà, infine, fornita una panoramica del jihadismo in Italia sin dai primi anni ’90, nonché i profili di oltre 500 jihadisti arrestati in Italia negli ultimi 30 anni.

  • La radicalizzazione jihadista: indottrinamento e reclutamento
  • Il concetto di cultura in antropologia;
  • Radicalizzazione, radicalismo ed estremismo;
  • Il jihadismo in Italia dal pre-11 settembre ad oggi e profili di jihadisti;
  • Indottrinamento e radicalizzazione
  • Radicalizzazione nelle prigioni.
  • Strategie di contrasto

3 giorno (6 ore)

L’asse della Resistenza iraniano: alleanze, governance, gruppi, infiltrazioni e modalità operative.

 Dott. Valerio Mazzoni

Il modulo mira a fornire una panoramica sui proxy regionali, riconducibili a vario titolo all’Iran, in particolare agli Islamic Revolutionary Guard Corps (IRGC), con un particolare focus legato al contesto iracheno. Tale approfondimento, pertanto, oltre a fornire elementi ideologici, dottrinali, di governance e sociali, restituirà ai partecipanti del corso un quadro completo delle metodologie comunicative ed operative adottate da tali entità.

1) Introduzione Asse della Resistenza

  • Nascita del concetto;
  • Concetto no-state actors;
  • Riferimenti storici.

2) Stato odierno dell’Asse della Resistenza

  • Hezbollah;
  • Houthi;
  • Milizie nel golfo (Bahrein, Saudi Arabia, ecc.);
  • PIJ, Hamas;
  • Shia Militia Groups in Iraq.

3)  SMG in Iraq

  • Inquadramento storico;
  • Nascita dei c.d. Special Groups;
  • Evoluzione post-ritiro US;
  • Lotta allo Stato Islamico;
  • Ripresa delle ostilità con US;
  • Le differenziazioni tra le SMG irachene (corrente IRGC-backed vs Shrine Militias);
  • New facade groups;
  • Indottrinamento e reclutamento;
  • Elementi di governance;
  • Social Welfare;
  • Infiltrazione economica;
  • Modalità operative.

Il Corpo Docente:

Le lezioni sono tenute da un Corpo Docente formato da professionisti esperti nelle singole materie.

Daniele Garofalo, ricercatore e analista del terrorismo di matrice Jihadista, gruppi ribelli islamisti e Gruppi armati. Si è specializzato in Storia e Dottrine Politiche presso l’Università Federico II e, ad oggi, collabora con diversi Centri di Ricerca, tra cui Jamestown Foundation e Akhabr al-Aan Media.  Ha collaborato e collabora anche con altri Centri e siti specializzati quali Militant Wire, Khorasan Diary, Wikistrat, IMCTC, CTC-Combating Terrorism Center at West Point (CTC), European Eye on Radicalization, Global Network on Extremism & Technology (GNET), Extremism Monitoring Analysis Network (EMAN), Sawab Center e il Robert Lansing Institute.  Il Dott. Garofalo da tempo conduce ricerche, analisi e consulenze per tutto quel che concerne il terrorismo jihadista e le sue organizzazioni e quello che riguarda i gruppi islamisti ribelli o insorgenti, dall’ideologia all’operatività, sfruttando anche le proprie numerose fonti dirette presenti nei diversi contesti geografici interessati dal fenomeno. Inoltre, è esperto nello studio, ricerca e analisi della propaganda delle organizzazioni jihadiste tramite monitoraggio diretto dei canali mediatici jihadisti e islamisti, presenti sul web, social network ed app di messaggistica. Infine, è autore del libro “Medio Oriente Insanguinato” – Enigma Edizioni, 2020 -, in cui affronta le tematiche del terrorismo jihadista e geopolitiche nel contesto di alcuni Stati Mediorientali e coautore del libro “Conflitto in Ucraina” (Enigma Edizioni, 2022).

Francesco Errico Bergoglio, antropologo di formazione, si occupa da diverso tempo di radicalizzazione, estremismo e, nello specifico, di jihadismo; inoltre, a motivo della pregressa esperienza come Antropologo volontario in possesso dell’art.17 o.p., si occupa di radicalizzazione negli Istituti penitenziari. Ha lavorato per la NATO Defense College Foundation e per l’European Foundation for Democracy. Attualmente è Direttore esecutivo del Monitoring Jihadism Project (MjP), un progetto di ricerca, da lui fondato, che si è posto l’obiettivo di analizzare e raccogliere materiale giudiziario inerente casi di jihadisti indagati/arrestati in Italia (oltre 15.000 pagine di materiale raccolto, per un totale di oltre 500 casi). Docente nelle Scuole della Polizia Penitenziaria e collaboratore come Analista e Ricercatore con diversi Think Tanks.  Tra le sue pubblicazioni spiccano, “Comprendere la radicalizzazione jihadista. Il caso Italia” (coautore), “Donne e jihad. Processi di radiclizzazione, reclutamente e indottrinamento” (coautore) e “Anatomia del jihadismo in Italia. Uno studio sui procedimenti penali dal 1993 ai giorni nostri” (autore).

Valerio Mazzoni, è consulente di intelligence e security per società internazionali operanti in aree ad alto rischio, occupandosi principalmente dello svolgimento di tali attività in area MENA. Ha svolto negli ultimi anni anche lavoro sul campo direttamente in Iraq per ricerca, analisi e monitoraggio. In passato ha collaborato per diversi centri studi, tra cui l’European Eye on Radicalization e ISPI, per il quale ha pubblicato un capitolo del volume Digital Jihad focalizzato sulle comunicazioni online dei simpatizzanti dello Stato Islamico in Italia.

Materiale occorrente:

Ai partecipanti si consiglia di provvedere a munirsi di una minima scorta di materiale da cancelleria per uso personale (blocco per appunti, penne, matite).

Prova finale:

Il Corso si conclude con una prova valutativa finale consistente nella compilazione di un TEST a risposta multipla.

Attestati:

A coloro che avranno frequentato almeno il 60% delle lezioni ed avranno sostenuto la prova valutativa finale sarà rilasciato un Attestato di Qualifica. Il corso è VALUTABILE per la TRASCRIZIONE MATRICOLARE (per il personale militare).

Sede di svolgimento:

Polo Didattico di Piazza Oderico da Pordenone, 3 – Roma

Quota di iscrizione a titolo privato:

La quota di iscrizione è di € 400 (quattrocento) + i diritti di Segreteria pari a €. 6 (sei), eventualmente dilazionabile in due rate:

€. 206,00 all’atto dell’iscrizione – >> Clicca Qui << per l’iscrizione;
€. 200,00 entro il termine del Corso – >> Clicca Qui << per il saldo.

Ad ogni pagamento andrà versata la quota aggiuntiva di €. 2 per la Marca da Bollo.

L’iscrizione si ritiene valida ad avvenuto versamento della contestuale rata di iscrizione (non rimborsabile).

Le iscrizioni si riceveranno fino alla copertura del numero massimo di partecipanti. Se le domande di iscrizione dovessero superare il numero di posti disponibili, la data di perfezionamento costituirà criterio preferenziale.

La Direzione di JeP, con decisione motivata, si riserva la facoltà di non attivare il Corso restituendo (SOLO IN QUESTO CASO) le quote di iscrizione versate.

Ogni eventuale variazione sarà comunicata telefonicamente o via mail.

Modalità di Pagamento:

  1. Bonifico Bancario intestato a: JUS ET PAX “S.e M.Sera” IBAN IT 23 F 07601 14800 000077101640 Banco Posta — Piazza della Libertà,1 – 03100 Frosinone;
  2. Conto corrente postale n. 77101640 Jus et Pax “S. e M. Sera” Via Ciamarra 52 03100 Frosinone;
  3. Pay Pal;
  4. Codice QR.

*********

Le somme versate non sono rimborsabili in caso di rinuncia da parte del frequentatore.

JeP non risponde dei danni arrecati a motivo dell’inadempimento totale o parziale delle prestazioni contrattualmente dovute per cause ad essa non imputabili, dipese da fatto di un terzo imprevedibile o inevitabile, ovvero causate da caso fortuito o forza maggiore.

 

 

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Durata: aprile 2024
Livello: Avanzato

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