{"id":5632,"date":"2021-04-27T20:50:17","date_gmt":"2021-04-27T18:50:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jusetpax.it\/scuola\/?p=5632"},"modified":"2021-04-27T20:50:17","modified_gmt":"2021-04-27T18:50:17","slug":"sa-die-de-sa-sardigna-28-aprile-1794-i-sardi-si-ribellano-e-allontanano-i-piemontesi-dallisola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jusetpax.it\/scuola\/sa-die-de-sa-sardigna-28-aprile-1794-i-sardi-si-ribellano-e-allontanano-i-piemontesi-dallisola\/","title":{"rendered":"Sa Die de Sa Sardigna: 28 aprile 1794, i Sardi si ribellano e allontanano i Piemontesi dall\u2019Isola"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sa die de sa Sardigna<\/strong>, come riporta\u00a0Sardegna Cultura, \u00e8 la festa del popolo sardo che ricorda i cosiddetti \u201c<strong>Vespri Sardi<\/strong>\u201c, cio\u00e8 l\u2019insurrezione popolare del 28 aprile 1794 con il quale si allontanarono da Cagliari i\u00a0<strong>Piemontesi<\/strong>\u00a0e il vicer\u00e9 Balbiano in seguito al rifiuto del governo torinese di soddisfare le richieste dell\u2019isola titolare del\u00a0<strong>Regno di Sardegna<\/strong>.<\/p>\n<p>I\u00a0<strong>Sardi<\/strong>\u00a0chiedevano che venisse loro riservata una parte degli impieghi civili e militari e una maggiore autonomia rispetto alle decisioni della classe dirigente locale. Il governo piemontese rifiut\u00f2 di accogliere qualsiasi richiesta, perci\u00f2 la\u00a0<strong>borghesia<\/strong>\u00a0cittadina con l\u2019aiuto del resto della popolazione scaten\u00f2 il moto insurrezionale.<\/p>\n<div id=\"ri_adv_middle_content_mobile_\"><\/div>\n<p>Il movimento di ribellione era iniziato gi\u00e0 negli anni Ottanta del Settecento ed era proseguito negli anni Novanta toccando tutta l\u2019Isola. Le ragioni erano di ordine politico ed economico insieme.<\/p>\n<p>Il motivo del malcontento popolare era dovuto anche al fatto che la Sardegna era stata coinvolta nella guerra della\u00a0<strong>Francia<\/strong>\u00a0rivoluzionaria contro gli stati europei e dunque contro il Piemonte. Nel 1793 una flotta francese aveva tentato di impadronirsi dell\u2019Isola, sbarcando a Carloforte e insistendo successivamente anche a Cagliari. I Sardi per\u00f2 opposero\u00a0<strong>resistenza<\/strong>\u00a0con ogni mezzo, in difesa della loro terra e dei Piemontesi che dominavano allora in Sardegna. Questa resistenza ai Francesi aveva entusiasmato gli animi, perci\u00f2 ci si aspettava un riconoscimento ed una ricompensa dal governo sabaudo per la fedelt\u00e0 dimostrata alla Corona.<\/p>\n<div class=\"hidden-xs hidden-sm\">\n<div class=\"adv_true adsense_extraction\" data-advid=\"5ff2f213f3a1f55db83a2707\" data-advtitle=\"Blank - Cagliari - desktop - inner post content 1\"><\/div>\n<\/div>\n<p>La\u00a0<strong>scintilla<\/strong>\u00a0che fece esplodere la contestazione fu l\u2019arresto ordinato dal vicer\u00e9 di due capi del partito patriottico, gli avvocati cagliaritani\u00a0<strong>Vincenzo Cabras ed Efisio Pintor<\/strong>. Siamo appunto al 28 aprile del 1794: la popolazione inferocita decise di allontanare dalla citt\u00e0 il vicer\u00e9 Balbiano e tutti i Piemontesi, che nel mese di maggio di quell\u2019anno furono imbarcati con la forza e rispediti nella loro regione. Incoraggiati dalle vicende cagliaritane, gli abitanti di Alghero e Sassari fecero altrettanto.<\/p>\n<p>Ma l\u2019allontanamento non dur\u00f2 tanto: nel giro di poco tempo i Piemontesi ritornarono in Sardegna e tutto ricominci\u00f2 pi\u00f9 o meno come prima.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sa die de sa Sardigna, come riporta\u00a0Sardegna Cultura, \u00e8 la festa del popolo sardo che ricorda i cosiddetti \u201cVespri Sardi\u201c, cio\u00e8 l\u2019insurrezione popolare del 28 aprile 1794 con il quale si allontanarono da Cagliari i\u00a0Piemontesi\u00a0e il vicer\u00e9 Balbiano in seguito al rifiuto del governo torinese di soddisfare le richieste dell\u2019isola titolare del\u00a0Regno di Sardegna. 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