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Emergenza Libano: il cuore e l’impegno umanitario dell’Ente “Jus et Pax S. e M. Sera” nel successo del Gran Galà di Beneficenza
- 18 Giugno 2026
- Pubblicato da: Andrea Marini Sera
- Categoria: Notizie
MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO (FR) – Il Libano sta attraversando una delle crisi emergenziali più drammatiche della sua storia recente. Il perdurare del conflitto e le crescenti difficoltà socio-economiche hanno messo in ginocchio un intero popolo, richiamando l’attenzione internazionale sulla necessità urgente di aiuti concreti. In questo scenario di sofferenza, la risposta della solidarietà non si è fatta attendere, guidata da chi, da oltre due decenni, ha fatto del sostegno umanitario la propria missione di vita.
L’Ente di Formazione Ricerca e Studi sulla Pace “Jus et Pax S. e M. Sera”, realtà che da oltre 20 anni opera instancabilmente fianco a fianco con le Forze Armate e con le principali organizzazioni umanitarie mondiali, è stato il promotore e il custode della complessa macchina istituzionale dietro la “Beneficial Gala Dinner” tenutasi lo scorso 13 giugno nella suggestiva cornice del Castello Ducale di Monte San Giovanni Campano.
Un evento straordinario che ha saputo tradurre l’alto profilo delle relazioni internazionali in un’azione corale, dimostrando come la vera diplomazia umanitaria nasca sempre dalla condivisione e dalla convergenza di nobili intenti.
L’autorevolezza istituzionale dell’Ente “Jus et Pax” ha permesso di catalizzare attorno a questo progetto personalità di massimo rilievo del mondo diplomatico, delle professioni, del giornalismo e delle istituzioni, il cui prezioso contributo e la cui presenza sono stati determinanti per il valore scientifico e morale dell’iniziativa.
L’evento ha visto la straordinaria partecipazione di S.E. Carla Jazzar, Ambasciatrice della Repubblica Libanese in Italia, che ha espresso profonda gratitudine per l’impegno profuso, e del Dott. Selwan El Khoury, Direttore del Centro Studi COSMO, giunto alla testa di una piccola ma qualificata delegazione dell’organizzazione, il cui supporto ha garantito la solidità e la trasparenza del progetto operativo di aiuti.
La perfetta riuscita della serata è stata resa possibile grazie alla sensibilità e alla squisita ospitalità dell’Avvocato Paolo Mastrantoni, impeccabile padrone di casa del Castello Ducale. La prestigiosa fortezza del X secolo, che conserva intatta la solenne testimonianza storica della presenza del Dottore Angelico San Tommaso d’Aquino, ha offerto una cornice monumentale unica, elevando il respiro culturale dell’intero evento.
A decretare il trionfo della manifestazione è stata soprattutto la straordinaria e commovente generosità degli oltre 100 commensali. Una platea d’élite, unita da un autentico spirito di solidarietà, che ha risposto all’appello dell’Ente non solo con una partecipazione sentita, ma con donazioni, che si tradurranno immediatamente in aiuti diretti e tangibili per la popolazione libanese.
Tra le autorevoli personalità che hanno voluto onorare l’iniziativa con la propria presenza si sono distinti il Dott. Mauro Schlisler, Presidente del Rotary “Club Belle Arti” di Roma, accompagnato dalla consorte Avv. Loredana Carrillo, magistrato onorario presso la Procura di Roma, il Dott. Massimiliano Mancini, Direttore Responsabile di Ethica Societas, accompagnato dalla consorte Dott.ssa Federica D’Arpino, il Ten.Col. Massimo Carta, della Sezione Stampa dello Stato Maggiore Esercito, la Dott.ssa Annamaria Esposito, Vice Caporedattore Esteri di RAINews 24, la Dott.ssa Paola Toppi, accompagnata dal consorte Dott. Andrea Mastroddi, la Dott.ssa Klarida Rrapaj, il Primo Dirigente della Polizia di Stato, Cav. OMRI Dott.ssa Maria Antonia Spartà, il Ten. Col. Ing. Salvatore Amorosi, della Direzione Armamenti Terrestri, accompagnato dalla consorte Dott.ssa Silvia Nicolò.
La presenza e il sostegno di figure così apicali del mondo giuridico, delle professioni, delle Forze Armate, delle Forze dell’Ordine, dell’informazione radiotelevisiva e del giornalismo d’opinione hanno conferito all’incontro un indiscutibile valore di coesione istituzionale.
Il successo dell’evento è stato magnificato da una virtuosa catena di generosità che ha visto l’Ente dialogare armoniosamente con diverse espressioni artistiche. I momenti salienti della serata sono stati preziosamente impreziositi dalla sublime e spontanea esibizione della cantante lirica Soprano Carla Arciero e del violinista Gaspare Maniscalco, che con il loro talento hanno regalato ai presenti un’atmosfera di rara eleganza e profonda suggestione emotiva.
Il percorso culturale è stato ulteriormente nobilitato dalla prestigiosa collaborazione della Dott.ssa Ella Clafiria Grimaldi, che ha dedicato una toccante composizione poetica alla serata, offrendo un momento di altissima riflessione.
Grande ammirazione hanno destato le preziose opere d’arte donate con profondo altruismo dai maestri Gino Rispoli, Emiliano Calicchia, Cesare Pigliacelli e Paolo Corpetti. Le creazioni, esposte in anteprima durante il galà, saranno ufficialmente battute in un’asta benefica che avverrà successivamente, i cui proventi saranno interamente devoluti alla causa umanitaria libanese.
Dietro la fluida riuscita di una serata di gala impeccabile e la gestione di un cerimoniale così delicato, vi è un lavoro di coordinamento che l’Ente Jus et Pax ha condotto con spirito di servizio, sapendosi avvalere di preziose sinergie, collaborazioni sul territorio e contributi organizzativi bilaterali, ciascuno indispensabile e complementare per il successo finale.
Lo ha reso noto, tramite un comunicato ufficiale, il Cav.OMRI Dott. Andrea Marini Sera, Direttore dell’Ente Jus et Pax, che ha voluto fortemente declinare i meriti al plurale, ringraziando tutti i protagonisti di questa straordinaria pagina di solidarietà: “Il nostro Ente opera da vent’anni dove c’è bisogno, e l’esperienza ci insegna che i grandi risultati si raggiungono solo quando si uniscono le forze migliori. La straordinaria e immensa generosità dimostrata dai nostri oltre cento commensali, l’accoglienza d’eccellenza in un luogo denso di storia e spiritualità come il Castello Ducale, e l’autorevole sostegno di illustri rappresentanti delle istituzioni, dell’informazione e delle Forze Armate, uniti al contributo spontaneo dei musicisti, dei poeti, dei maestri d’arte Rispoli, Calicchia, Pigliacelli e Corpetti, e di quanti hanno collaborato con dedizione alla macchina organizzativa, sono la dimostrazione tangibile che la solidarietà è un’opera d’arte collettiva. Il mio ringraziamento più profondo va a ciascuno di loro per aver creduto in questo progetto operativo e averlo reso, insieme, una splendida realtà.”